Colui che si è svegliato e guarda con occhi non più offuscati dall’ignoranza, il mago, non vuole semplicemente che le cose avvengano. Unisce quel desiderio con un intero sistema di credenze che spiegano come e perchè quell’evento può accadere e accadrà .
La realtà di un mago è soggettiva, ma internamente questa deve essere disciplinata e consistente. Quando un Dreamspeaker passeggia nell’Umbra, un Confratello Akashic levita in aria, o un Verbena conduce un rito di sangue che lo porta ai confini del mondo, hanno successo poichè comprendono non solo quello che fanno, ma anche come devono farlo. Gli Svegliati devono studiare le forze e gli elementi della realtà per produrre gli Effetti magici che la cambia. Per facilitare il formidabile compito di studiare tutti i possibili elementi della realtà , gli antichi Magister divisero la realtà in nove separate categorie: le nove Sfere di Conoscenza.
Queste Sfere comprendono tutti gli elementi della realtà e sono al centro dello studio di tutti i Maghi. Sebbene certi gruppi tendono ad enfatizzare una Sfera sulle altre, tutte (o quasi tutte) le Sfere sono al servizio di tutti i maghi. Varie Tradizioni e fazioni interpretano le Sfere molto diversamente, spesso utilizzando anche una terminologia e dei simboli diversi. Nonostante questo, il paradigma basilare rimane lo stesso:
Concezione – l’inizio o il Prime, focalizzata dalla Mente – ottiene sostanza tramite lo Spirito e porta alla forma, incarnata dal Modello di Vita, Materia e Forza. Da qui, questa “grande idea” diviene la realtà che noi percepiamo – Corrispondenza e Tempo – prima di riscendere a spirale attraverso l’Entropia in modo che il processo abbia di nuovo inizio.
Le Sfere sono le seguenti:
- Corrispondenza: Lo spazio tridimensionale è un’illusione; tutti i punti dello spazio sono (o possono essere) uniti. Con questa Sfera, il mago può manipolare lo spazio e la distanza.
- Entropia: In ogni morte e rinascita, c’è nuova speranza. Alcuni la chiamano decadenza, altri fato. Qualunque sia il nome, quest’Arte permette al mago di manipolare le forze della probabilità , del disordine e della distruzione.
- Forza: Gli studenti di questa potente Sfera conoscono la forza degli elementi – elettricità , magnetismo, fuoco, vento, gravità , energia cinetica e anche nucleare.
- Vita: La Sfera della Vita si occupa dei modelli biologici – un’Arte intricata e incredibilmente complessa che richiede attento studio e pratica per essere padroneggiata. I Master di questa Sfera possono creare e alterare le forme di vita organiche.
- Materia: Questa Sfera copre lo studio dei modelli fisici, inorganici. Queste forme, sebbene semplici da usare, non sono propriamente flessibili.
- Mente: La Sfera della Mente è lo studio dell’intelligenza. Permette al mago di entrare nei segreti del cervello umano, esplorarlo e utilizzare i suoi poteri nascosti.
- Prime: l’Arte della realtà Quintessenziale; allenarsi in questa Sfera permette al mago di comprendere e manipolare la realtà nella sua forma più grezza, per scovare, assorbire e manipolare questo misterioso elemento.
- Spirito: Per conoscere gli Altri Mondi e i suoi abitanti, un mistico deve studiare questa Sfera. Con essa, può conversare con gli Umbrood ed anche entrare nei loro mondi.
- Tempo: Questa Sfera insegna che il tempo è soggettivo come lo spazio o la materia. Padroneggiarla permetta al mago di manipolare la percezione (o il passaggio) del tempo.
Technomagia
Pochi Technomanti posso accettare che la loro Arte sia chiamata “Magia”, sebbene metafisicamente questo è quello che è. Per loro, non è altro che un’applicazione avanzata di principi scientifici. I Technocrati chiamano i loro Effetti procedure, che ricordano abbastanza le memorie delle Tradizioni. Entrambi i tipi di magia sono effetti specifici utilizzati sia dal più alto che dal più comune mago. Alcuni Technocrati (specialmente nelle file dei Progenitori e degli Ingegneri del Vuoto) chiamano le procedure “incantesimi”, ma è vero che queste Convenzioni sono sempre state conosciute per il loro comportamento eccentrico. E’ importante ricordare che sebbene la Technomagia riarrangi la realtà a proprio piacimento, per i Technocrati, tali imprese sono possibili solo tramite la scienza. Nessun mago, non ha importanza quanto sia potente, può semplicemente schioccare le dite e fare apparire le cose.
Le Sfere Technocratiche
Sebbene vedono la realtà e la magia in modo molto diverso, sia il Concilio che la Technocrazia usa le loro Arti in modo molto simile grazie alle nove Sfere (o sfere) di realtà . Manipolando questi elementi, entrambi i gruppi ottengono risultati simili. Le sfere di influenza (che nel gergo Technocratico non hanno la maiuscola) furono originate apparentemente nei primi giorni dell’Ordine, sebbene ognuna sia applicabile a qualche legge naturale, non ad una sfaccettatura della realtà . Il possibile legame con le Sfere delle Tradizioni è stata una fonte di dibattito per secoli, ma gli uomini, per natura, quantificano le cose per meglio comprenderle. Molti Technocrati, comunque, non riconoscono la Sfera dello Spirito. Il Techno-Spirito (anche chiamata “scienza dimensionale”) riamne un segreto ben custodito in molte Convenzioni. La Technocrazia scoraggia l’uso di procedure volgari; lo fa per non aprire l’Unione al Paradosso e per non essere scoperta dalla massa. Gli Effetti spettacolari sono usati solamente in luoghi reclusi o sotto circostanze estreme, e i Congegni sono protetti ad ogni costo. Le infrazioni sono punite con multe, revoca dell’equipaggiamento, imprigionamento o peggio.
Le nove Sfere magiche racchiudono una larga cerchia di Arti. Per semplicità , sia il Concilio dei Nove sia l’Unione Technocratica hanno diviso gli elementi in categorie distinte. Sebbene queste Arti vengano chiamate con nomi diverse, le propietà basilari restano le stesse. Entrambi le organizzazioni credono in un elemento che si aggiunga o racchiuda gli altri nove. Ogni Tradizione cerca una “10° Sfera” (che gli altri si rifiutano di riconoscere), mentre i Technocrati cercano di scoprire il segreto della Teoria della Grande Unificazione. Per il momento, le nove Sfere (o sfere di influenza) sono tutto ciò che i maghi possiedono per esercitare il loro potere. Non che questo sia un limite; con queste Arti, una incredibile varietà di Effetti può essere fatta. Molti Effetti richiedono l’utilizzo di una sola Sfera, mentre altri possono richiedere Effetti congiunti (che aggiungono le Sfere insieme in un singolo Effetto).
La Decima Sfera?
In aggiunta alle nove Sfere dette sopra, un certo numero di maghi ipotizzano l’esistenza di una decima Sfera. Questi maghi credono che questa Sfera teorica (l’elemento mancante) può unire le altre nove e mostrare la vera Via all’Ascensione. Sia l’esistenza che l’identità di questa Sfera è molto contestata. Ogni Tradizione ha la sua “Sfera preferita”, e la politica troppo spesso interferisce con un vero scambio di conoscenze e teorie su questo dibattito. Anche i maghi statici (i Technocrati) hanno la loro “Decima Sfera”, la Teoria della Grande Unificazione. Sebbene si dibatta, la domanda rimane quella: se tutte le Sfere confluissero in una, questo non porterebbe alla stasi o, peggio, all’entropia?
Trasmutazione ed Evocazione
Creare qualcosa dal niente, o cambiare un oggetto da un elemento in un altro, richiede Effetti congiunti – usualmente tra la fisica Arte di un Modello, il metafisico Spirito e il quintessenziale Prime. Normalmente funziona così: pensiero (Spirito) a concetto (Prime) a materiale (Materia, Forza o Vita).
by Rak through VampireItalia